Il Parco dei Mostri di Bomarzo è una delle attrazioni più affascinanti della Tuscia: in questa guida completa 2026 scoprirai percorso, storia, statue e consigli utili.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo, noto anche come Sacro Bosco, è uno dei luoghi più affascinanti della Tuscia. Creato nel XVI secolo, ospita sculture monumentali immerse nel verde che rendono la visita un’esperienza unica tra arte, storia e natura.
Cos’è il Parco dei Mostri di Bomarzo e perché visitarlo.
Il Parco dei Mostri di Bomarzo, conosciuto anche come Sacro Bosco, è un giardino monumentale del XVI secolo situato nella Tuscia viterbese. Fu voluto dal principe Pier Francesco Orsini intorno al 1552 come luogo simbolico e misterioso, lontano dai canoni dei giardini rinascimentali tradizionali.
A differenza dei giardini geometrici dell’epoca, il Sacro Bosco è caratterizzato da enormi sculture in pietra raffiguranti creature mitologiche, mostri, divinità e figure fantastiche immerse nella natura. Il parco unisce arte, simbolismo e suggestione, creando un percorso affascinante adatto sia agli adulti che ai bambini.
Parco dei Mostri: chi lo ha creato e cosa rappresenta.
Durante la visita si incontrano numerose sculture monumentali, tra cui:
- L’Orco, probabilmente la statua più famosa, con la bocca spalancata in cui è possibile entrare.
- La Casa Pendente, una piccola costruzione inclinata che crea un curioso effetto ottico.
- Ercole e Caco, imponente gruppo scultoreo simbolo di forza.
- Il Drago, raffigurato mentre combatte con altre creature mitologiche.
- La Tartaruga gigante, simbolo di lentezza e stabilità.
Il percorso è completamente all’aperto, immerso nel verde, e si sviluppa lungo sentieri naturali. La visita dura in media tra un’ora e mezza e due ore.
Cosa vedere nel Parco dei Mostri: le statue più famose.
Il Parco dei Mostri di Bomarzo è un percorso sorprendente tra sculture monumentali scolpite direttamente nella roccia vulcanica. Ogni statua ha un significato simbolico, mitologico o allegorico, e contribuisce a creare un’atmosfera unica, sospesa tra mistero e fantasia.
Ecco le opere più celebri da non perdere durante la visita.
L’Orco (la Bocca dell’Inferno)


È la statua più iconica del parco. Raffigura un enorme volto mostruoso con la bocca spalancata, all’interno della quale è possibile entrare. Sulla soglia è incisa la frase:
“Ogni pensiero vola”
L’Orco rappresenta il simbolo stesso del Sacro Bosco ed è uno dei punti più fotografati del percorso.
La Casa Pendente
Una piccola costruzione inclinata che sfida l’equilibrio e disorienta chi vi entra. L’effetto ottico è sorprendente: il pavimento sembra instabile e la percezione cambia completamente.
È una delle attrazioni più divertenti, soprattutto per famiglie e bambini.


Ercole e Caco
Una delle sculture più imponenti del parco dei Mostri.Rappresenta Ercole nell’atto di sconfiggere il gigante Caco. La scena esprime forza, tensione e drammaticità, ed è una delle opere più spettacolari dal punto di vista artistico.


Il Drago
Una creatura mitologica raffigurata mentre combatte contro leoni e altre figure fantastiche. È una delle statue più scenografiche del Parco dei Mostri e colpisce per il dinamismo della composizione.



La Tartaruga Gigante
Simbolo di stabilità e lentezza, la grande tartaruga sostiene una figura sopra il carapace. È una delle opere più enigmatiche del giardino e richiama temi allegorici tipici del Rinascimento.



L’Elefante da Guerra
Scultura potente e insolita, raffigura un elefante in assetto bellico che solleva un guerriero. È una delle opere più sorprendenti e meno attese del percorso al Parco dei mostri



Il Tempietto
Situato nella parte finale del giardino, il Tempietto ha uno stile più armonioso rispetto alle altre sculture. Si ritiene sia stato dedicato alla memoria della moglie di Pier Francesco Orsini, ideatore del Sacro Bosco.(Parco dei mostri)



Un percorso tra simbolo e meraviglia
Le statue del Parco dei Mostri di Bomarzo non seguono un ordine classico: il visitatore è libero di esplorare, scoprendo le opere lungo sentieri immersi nel verde.
La visita dura in media tra un’ora e mezza e due ore, ed è adatta sia agli adulti che ai bambini.
Ogni scultura racconta una storia e rende il Sacro Bosco di Bomarzo uno dei luoghi più affascinanti della Tuscia.
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Orari, prezzi e biglietti del Parco dei Mostri di Bomarzo.
🕒 Orari di apertura
Il Parco dei Mostri è aperto tutti i giorni dell’anno.
Orario standard:
🕘 Dalle 9:00 al tramonto
L’orario di chiusura varia in base alla stagione:
- In inverno: intorno alle 17:00
- Ottobre intorno alle 18:00
- In estate: fino alle 19:00
- 25 dicembre chiusura.
👉 Ultimo ingresso circa un’ora prima della chiusura.
(Consiglia sempre di verificare eventuali variazioni festive sul sito ufficiale.)
🎟️ Prezzi dei biglietti
Tariffe indicative:
- 🎫 Adulti: circa €15,00
- 👦 Bambini (4–13 anni): circa €9,00
- 👶 Bambini sotto i 4 anni: gratuito
Sono previste riduzioni per:
- Gruppi
- Scuole
- Persone con disabilità (con accompagnatore)
ADULTI CON DISABILITA’ CERTIFICATA AL 100%: ingresso gratuito.
🎫 Acquisto biglietti
I biglietti possono essere acquistati:
- Direttamente in biglietteria all’ingresso
- Online tramite il sito ufficiale del Parco dei Mostri
oppure qui sotto
Quanto tempo serve per visitare il Parco dei Mostri.
La visita al Parco dei Mostri richiede in media tra un’ora e mezza e due ore.
Il percorso si sviluppa lungo sentieri immersi nel verde e permette di esplorare le principali statue monumentali con calma. Non si tratta di un parco molto esteso, ma la particolarità delle sculture e l’atmosfera suggestiva invitano a soffermarsi per osservare i dettagli e scattare fotografie.
Chi visita il Sacro Bosco con bambini o desidera leggere con attenzione le iscrizioni e le spiegazioni può prevedere anche due ore abbondanti.
Il percorso è interamente all’aperto e si consiglia di indossare scarpe comode, soprattutto nei mesi più caldi o in presenza di terreno umido.
Dove soggiornare per visitare il Parco dei Mostri.
Nei dintorni del Parco dei Mostri sono presenti diverse strutture ricettive, tra B&B, agriturismi e hotel. Molti visitatori scelgono però di soggiornare a Vitorchiano, apprezzandone la tranquillità e la posizione strategica rispetto a Bomarzo e Viterbo.
Con una valutazione di 4,8 su 5 su Google (78 recensioni) e 4,9 su 5 su TripAdvisor (oltre 150 recensioni), La Gioia dei Sensi è tra le strutture più apprezzate della zona. Gli ospiti ne sottolineano l’accoglienza, la cura degli ambienti e l’atmosfera rilassante immersa nella natura della Tuscia.






Come arrivare al Parco dei Mostri di Bomarzo
Il Parco dei Mostri si trova nel comune di Bomarzo, in provincia di Viterbo, facilmente raggiungibile in auto.
Da Viterbo dista circa 20 minuti, mentre da Roma il tempo di percorrenza è di poco superiore a un’ora.
È presente un parcheggio nelle vicinanze dell’ingresso del Parco. Per chi viaggia in treno, le stazioni più vicine sono Orte e Viterbo, con successivo collegamento su strada.
Meteo al Parco dei Bomarzo
Clima e altitudine del Parco dei Mostri
l Parco dei Mostri si sviluppa a un’altitudine compresa tra 175 e 210 metri sul livello del mare, in una vallata ai piedi del borgo di Bomarzo. Il terreno digrada dolcemente verso il fondovalle, creando un ambiente suggestivo ma anche più riparato e meno ventilato nei mesi estivi.
🌡️ Temperature medie
- Primavera: 15–24°C
- Estate: 28–32°C nelle ore centrali
- Autunno: 16–25°C
- Inverno: 5–12°C
Durante l’estate, nelle ore centrali della giornata, il caldo può risultare intenso soprattutto nelle aree meno ombreggiate.
🌬️ Differenze altimetriche e ventilazione
Il Parco dei Mostri si sviluppa tra 175 e 210 metri s.l.m., in una vallata ai piedi del borgo di Bomarzo.
Le zone panoramiche di Vitorchiano raggiungono invece circa 360 metri s.l.m., quasi 180 metri più in alto rispetto all’ingresso del Parco.
Questa differenza altimetrica favorisce una maggiore ventilazione naturale e temperature leggermente più fresche, soprattutto nelle ore serali estive, quando l’aria tende a essere meno stagnante rispetto al fondovalle.
Strutture situate in posizione più elevata, come La Gioia dei Sensi beneficiano di questa naturale ventilazione collinare, offrendo un clima più piacevole dopo una giornata trascorsa al Sacro Bosco.
Consulta la Meteo prima di andare al Parco dei Mostri di Bomarzo.
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